Giorgia Benedetta Tobiolo nasce ad Ortona (Chieti) il 30 aprile del 1984.
Vive un rapporto di adorazione con la fotografia, proprio come ogni relazione di amore puro e infinito. Cresce respirando arte e musica e con gli anni ne rimane affascinata. “Nasce con la pellicola” per poi sperimentare il digitale: una scoperta di esaltazione di colori per lei. Segue vari corsi di fotografia, collabora con fotografi, vive l’esperienza magica delle esposizioni, del raffronto con la visione altrui del suo ”IO”.
Decide di studiare la fotografia, in tutti i suoi angoli oscuri, gettandosi in un progetto di ricerca interiore nato per raccontare un periodo di grande crescita nella sua vita. Inizia da qui il suo “vero” viaggio fotografico, Giorgia riprende la sua Nikon, le sue pellicole e ricomincia da capo: sperimenta, stampa con le sue mani gli istanti rubati, immaginati, entra così in un mondo di odori, acidi, carte, scelte, momenti solitari chiusa nella sua camera oscura, fondamentali per segnare il suo percorso. Il digitale torna nella sua vita, ma in un modo diverso, più “maturo” e consapevole: pochi colori che, se pur appaiono sono intensi… |