ecoteca

Presentazione del
"Il Film delle Emozioni"
di Raffaele Calabretta

Un saggio sulle emozioni in forma di romanzo
"Un romanzo felicemente sperimentale"
(Filippo La Porta, Il Messaggero)

Gaffi Editore
Collana Ingegni



a cura di
Luigi Pagliarini


Programma:
La presentazione avrà luogo alle
ore 21.00 del 28 Ottobre 2006.

In collaborazione con

Libreria Primo Moroni


Scheda Libro
Autore: Raffaele Calabretta
Titolo: IL FILM DELLE EMOZIONI
n.7 pagg.210
Formato 14X21, brossura, colori.
Codice ISBN 88-87803-71-4
Uscita: maggio 2006

Un libro felicemente sperimentale che va oltre l'eterogenità dell'insieme. Brani diaristici, pezzi di articolo scientifico, scarti di e-mail, sceneggiatura cinematografica. Una struttura mossa, che ha già fatto parlare di un modello Perec. Il protagonista Gabriele, vero centro magnetico del metaromanzo, oscilla fra la paura di una diagnosticata morte e la rabbia di non poter esprimere la sua dirompente creatività. Una narrativa originale e inclassificabile, trascinante e scoppiettante, paradossale e divertente.


Trama
“Perché non posso decidere di essere felice?”. E’ questa la domanda iniziale che racchiude il senso della storia di Gabriele, il protagonista del romanzo. Lui, che è un giovane ricercatore del Cnr venuto a Roma da un paesino calabrese e poi autore di importanti scoperte sull’evoluzione della mente all’università di Yale, ha grossi problemi emotivi e decide di riuscire a controllare le emozioni, partendo da una riflessione sul funzionamento dell’amigdala (struttura a forma di mandorla, filogeneticamente primordiale, che scatena emozioni legate a paura e rabbia). Il tutto si svolge l’ultimo dell’anno durante una corsa nel parco dell’Aniene, a Roma, che dura un’ora, e nella quale si apre un flashback sull’intero anno trascorso (il 2003). La conclusione è lievemente straniante. Il protagonista non perviene tanto alla “felicità” o alla gestione delle emozioni quanto alla accettazione (serena) della propria debolezza e impotenza, e all’inventario di tutte le piccole cose buone che gli sono successe durante quell’anno. Lui capisce, come già lo Zeno sveviano, che è la vita stessa la principale malattia, e che evidentemente non si può “curare” in alcun modo: la decisione più giusta sarà infatti quella (quasi “taoista”) di non prendere decisioni, di limitarsi ad assecondare il movimento naturale delle cose (cercando di zittire l’amigdala, sempre pronta a innescarsi per un nonnulla e a sequestrare la nostra mente: qui l’amigdala diventa quasi una metafora arcaica dell’eccesso paranoico di difese che caratterizza la personalità narcisista del nostro tempo). Le emozioni non si possono gestire ma solo vivere (e tutt’al più raccontare), anche se possiamo dare più spazio, attraverso esercizi e tecniche (perfino banali), alle emozioni positive.


Autore
Raffaele Calabretta è ricercatore all'Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR a Roma. Già docente della Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università dell'Aquila è stato invitato a scrivere saggi e tenere seminari per l'Accademia dei Lincei, il Konrad Lorenz Institute di Vienna, la Royal Society di Londra, il Santa Fe Institute e l'Unesco. È membro del New England Complex Systems Institute di Cambridge e collabora stabilmente con la Yale University. Da anni svolge attività di ricerca con approccio interdisciplinare ed è autore di importanti pubblicazioni internazionali nell'ambito delle sue ricerche simulative sull'evoluzione del cervello.


Suddetto progetto propone:

- Il copyleft - cioè la possibilità di riprodurre l'antologia e permette la sua diffusione per via telematica purché non a scopo di lucro e a condizione che la dicitura “copyleft” sia riportata.

- L'ecosostenibilità della carta - cioè non limitarsi a sostenere la carta riciclata che, nonostante sia frutto di una politica contraria alla deforestalizzazione in atto, essendo sbiancata a base di cloro contribuisce all'inquinamento del pianeta. La carta ecosostenibile, al contrario, viene trattata con metodi naturali. Il problema di suddetta carta è la reperibilità.


Il libro è scaricabile, gratuitamente, da qui: Il Film delle Emozioni.